Come funziona la dipendenza
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Come funziona la dipendenza

Un video dell'artista tedesco Andreas Hykade, accompagnato da alcune statistiche relative al problema delle dipendenze in Italia

28 Nov. 2014  

Che si tratti di sostanze stupefacenti, gioco d’azzardo, o qualsiasi altro comportamento, le dipendenze spesso hanno dinamiche e conseguenze nocive molto simili.

Un video dell’artista tedesco Andreas Hykade cerca di spiegare gli effetti della dipendenza nei termini più semplici possibili, sfruttando concetti e disegni che arrivano dritti al punto.

Qui sotto il suo video, intitolato Nuggets, e alcune statistiche relative al nostro Paese.

Il problema delle dipendenze in Italia

Secondo il rapporto annuale del Dipartimento politiche antidroga stilato nel 2013, il numero totale di consumatori di stupefacenti viene stimato intorno ai 2 milioni e 300mila, prendendo in considerazione sia quelli occasionali che con dipendenze.

Lo stesso rapporto stima che i soggetti con dipendenza da stupefacenti sarebbero circa 438mila. Di questi, quasi 278mila non risultano essere in trattamento presso alcun centro di assistenza. Le persone che invece cercano aiuto presso strutture socio-sanitarie sono 164mila.

Nonostante le cifre siano considerevoli, i dati riferiti alla popolazione in generale mostrano un calo nel consumo di sostanze stupefacenti rispetto agli anni passati.

Al momento dello studio, risultava che il 95 per cento della popolazione tra i 15 e i 64 anni non aveva fatto uso di droghe negli ultimi 12 mesi. Le cifre tuttavia variano in maniera considerevole se si prende in considerazione esclusivamente la fascia in età scolastica, ovvero tra i 15 e i 19 anni.

La percentuale di giovani che ha fatto uso di droghe negli ultimi 12 mesi:

– Cannabis: 21 per cento

– Cocaina: 2 per cento

– Allucinogeni: 2 per cento

– Eroina: 0,33 per cento

– Ecstasy: 0,97 per cento

– Amfetamine: 0,73 per cento

Le dipendenze oltre gli stupefacenti:

Sarebbe comunque sbagliato concepire la dipendenza come un fenomeno legato esclusivamente all’abuso di sostanze stupefacenti, dal momento che sono molti i comportamenti che possono rientrare in questa categoria.

A destare particolare preoccupazione in Italia è la patologia legata al gioco d’azzardo. Secondo il ministero della Salute, i giocatori dipendenti sarebbero tra i 300mila e 1 milione e 300mila, arrivando a costituire addirittura il 2 per cento della popolazione nazionale.