Anthropic: la storia della coscienza ribelle delle Big Tech

Mentre il mondo si interroga sui pericoli dell’intelligenza artificiale, c’è un’azienda che ha fatto della sicurezza, della trasparenza e dell’etica uno dei pilastri del proprio progetto scientifico e commerciale: si tratta di Anthropic, la corporation statunitense salita alla ribalta delle cronache per essersi ribellata al Pentagono, motivo per cui la società è stata successivamente classificata […]
La metamorfosi di OpenAI e quell’utopia tradita dell’intelligenza artificiale

Sulla parete della prima sala riunioni di OpenAI campeggiava una citazione dell’ammiraglio Hyman Rickover, padre della Marina nucleare degli Stati Uniti: «Credo sia dovere di ognuno agire come se il destino del mondo dipendesse da noi». Quel murale fu una delle prime decisioni del fondatore Sam Altman, allora presidente di Y Combinator, l’incubatore di startup […]
Oligarchi nostri: chi sono i nuovi padroni dell’intelligenza artificiale

Era il 20 gennaio 2025 quando, a Washington, Donald Trump giurava per la seconda volta come presidente degli Stati Uniti. In prima fila, nella Rotonda del Campidoglio, sedevano Elon Musk, Jeff Bezos, Mark Zuckerberg, Sundar Pichai e non lontano c’erano anche Sam Altman e Peter Thiel. A dodicimila chilometri di distanza, a Hangzhou, Liang Wenfeng […]
Dove può arrivare la guerra in Medio Oriente?

Che un attacco degli Stati Uniti all’Iran non fosse più una questione di «se», ma di «quando», era diventato chiaro agli occhi di molti. Lo era per il risultato totalmente infruttuoso dei colloqui tra i due Paesi a Ginevra, così come per la mobilitazione statunitense di mezzi militari messa in campo in tutto il Medio […]
Fenomeno Hikikomori: ecco cosa possono fare gli adulti per aiutarli

Una generazione in fuga dalla vita sociale. Sono giovani, per lo più maschi, e decidono di isolarsi da un mondo che percepiscono incapace di comprenderli. Vengono chiamati “hikikomori”, termine giapponese che significa “stare in disparte”. Rinchiusi nella propria abitazione, evitano qualunque tipo di contatto diretto con il mondo esterno, talvolta anche con i familiari. Un […]
Gian Domenico Caiazza a TPI: “I magistrati non accettano che il giudice sia terzo nel processo”

La campagna referendaria registra quotidianamente attacchi molto aspri da ambo i fronti. Non crede che si stia esagerando con i toni?«Ma, guardi, francamente i toni mi sembrano l’ultimo dei problemi. Il problema più grave mi pare un altro». Quale?«Che questa campagna è stata caratterizzata finora – e purtroppo credo non ci sia modo di rimediare […]
Referendum, Gherardo Colombo a TPI: “Se vince il Sì sono a rischio i diritti di tutti”

Qual è la posta in gioco del referendum sulla magistratura e perché è importante che i cittadini vadano a votare?«La vera posta in gioco riguarda i diritti di ciascuno di noi. Se il referendum passa, saremo meno tutelati rispetto a oggi. In che modo? Perché verrebbe diminuita l’indipendenza della magistratura». La riforma viene presentata come […]
Referendum di mid-term: perché il 22-23 marzo la posta in gioco è doppia

Da qualunque parte lo si guardi, il referendum del 22 e 23 marzo è probabilmente il voto più importante degli ultimi dieci anni nel nostro Paese. Lo è perché la posta in gioco è doppia. Da un lato, a seconda di come si pronunceranno gli italiani, potrà essere approvato o cestinato un annoso progetto che […]
Luciano Violante a TPI: “La riforma Nordio rafforza i pm: così va nella direzione opposta a quella voluta”

Da più di trent’anni il rapporto tra politica e magistratura in Italia è a dir poco teso. Lei è stato sia magistrato sia deputato, oltre che presidente della Camera. Come si colloca in questo eterno scontro?«Fa parte delle dinamiche di uno Stato democratico. Lo abbiamo visto negli Stati Uniti con la sentenza della Corte Suprema […]
24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)

Il 24 febbraio 2022, dopo mesi di minacce, ultimatum e avvertimenti, la Russia invadeva l’Ucraina sollevando un vaso di Pandora covato per un decennio nell’Est Europa e capace di spaccare il mondo in due e generare una tensione inedita tra gli Stati Uniti e il Vecchio continente. Il 28 febbraio 2026, quasi esattamente quattro anni […]