Le basi militari Usa in Italia per la guerra all’Iran: il nodo della Costituzione

L’Italia non è in guerra e non intende entrarci. Ma se arrivasse una richiesta dagli Stati Uniti per utilizzare le basi militari presenti sul territorio nazionale, la decisione dovrebbe passare dal Parlamento. È la posizione espressa dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni intervenendo al Senato lo scorso 11 marzo sul dibattito sulla crisi mediorientale. La […]
Giudici e pubblici ministeri: due mondi separati (quasi) ovunque in Europa

Ci sono riforme che sembrano rivoluzionarie solo finché non si guarda fuori dai confini nazionali. La separazione delle carriere fra giudici e pubblici ministeri, il cuore della riforma costituzionale approvata dal Senato il 30 ottobre scorso e al vaglio del voto referendario del 22 e 23 marzo, appartiene proprio a questa categoria. Basta alzare gli […]
Gian Domenico Caiazza a TPI: “I magistrati non accettano che il giudice sia terzo nel processo”

La campagna referendaria registra quotidianamente attacchi molto aspri da ambo i fronti. Non crede che si stia esagerando con i toni?«Ma, guardi, francamente i toni mi sembrano l’ultimo dei problemi. Il problema più grave mi pare un altro». Quale?«Che questa campagna è stata caratterizzata finora – e purtroppo credo non ci sia modo di rimediare […]
La riforma della magistratura per la separazione delle carriere di giudici e pm ai raggi X

La riforma della magistratura, approvata in via definitiva dal Senato il 30 ottobre scorso e sottoposta al referendum confermativo del 22 e 23 marzo prossimi, modifica principalmente il Titolo IV della Costituzione con l’obiettivo di separare le carriere dei giudici requirenti e giudicanti, introducendo due distinti organi di autogoverno al posto dell’attuale Csm, i cui […]
Referendum, Gherardo Colombo a TPI: “Se vince il Sì sono a rischio i diritti di tutti”

Qual è la posta in gioco del referendum sulla magistratura e perché è importante che i cittadini vadano a votare?«La vera posta in gioco riguarda i diritti di ciascuno di noi. Se il referendum passa, saremo meno tutelati rispetto a oggi. In che modo? Perché verrebbe diminuita l’indipendenza della magistratura». La riforma viene presentata come […]
Referendum di mid-term: perché il 22-23 marzo la posta in gioco è doppia

Da qualunque parte lo si guardi, il referendum del 22 e 23 marzo è probabilmente il voto più importante degli ultimi dieci anni nel nostro Paese. Lo è perché la posta in gioco è doppia. Da un lato, a seconda di come si pronunceranno gli italiani, potrà essere approvato o cestinato un annoso progetto che […]
Luciano Violante a TPI: “La riforma Nordio rafforza i pm: così va nella direzione opposta a quella voluta”

Da più di trent’anni il rapporto tra politica e magistratura in Italia è a dir poco teso. Lei è stato sia magistrato sia deputato, oltre che presidente della Camera. Come si colloca in questo eterno scontro?«Fa parte delle dinamiche di uno Stato democratico. Lo abbiamo visto negli Stati Uniti con la sentenza della Corte Suprema […]
Luciano Violante a TPI: “A Trump bisogna rispondere semplificando la democrazia”

Luciano Violante, 84 anni, ex magistrato, presidente della Camera dal 1996 al 2001, otto legislature da deputato nel centrosinistra (dal Pci fino al Pd), dal 2024 è presidente di Futuri Probabili, associazione senza scopo di lucro impegnata nei campi dell’innovazione e della formazione del capitale umano. Nel presentare l’associazione, lei afferma che «viviamo nell’età delle […]
La quiete nei sondaggi e le prevedibili tempeste del prossimo voto in Italia (di S. Mentana)

Si dice che Bettino Craxi fosse rimasto molto sorpreso, dal suo soggiorno tunisino, nell’apprendere che il suo vecchio amico Silvio Berlusconi, fino a poco prima imprenditore, da poco anche politico, nel 1994 aveva portato un partito appena fondato dal nulla al 20 per cento alle politiche e, appena un mese dopo, gli aveva addirittura fatto […]
In questo mondo di bulli tocca ai cittadini salvare la democrazia (di M. Cappato)

Al mio primo anno di università, col muro di Berlino appena caduto (1989), davamo per scontato che il mondo fosse destinato a un progresso inesorabile nel segno della democrazia. I più idealisti di noi scommettevano anche sulla nonviolenza e sull’Europa Sono proprio questi tre strumenti – democrazia, nonviolenza ed Europa – a essere ormai considerati […]