La ripartenza dei progressisti (di G. Gambino)

Ci sono momenti, nella storia politica, in cui più crisi convergono contemporaneamente e il quadro che ne emerge è talvolta più nitido della somma delle singole vicende. Potremmo essere proprio in uno di questi. Il presidente Usa Donald Trump ha imposto dazi commerciali e alimentato guerre economico-finanziarie provocando, in pochi giorni, il più grave crollo borsistico […]
La destra arretra, sta a noi progressisti avanzare (di G. Filibeck)

La crisi dei populismi di destra apre uno spazio che i progressisti non possono sprecare. Abbiamo trascorso troppo tempo a inseguire l’agenda dei reazionari, a difenderci, a spiegare cosa non siamo. La crisi della destra populista non è ancora una vittoria progressista: è uno spazio aperto che dobbiamo saper occupare con idee, non solo con […]
“Dieci proposte di noi giovani per tornare al voto”

Negli ultimi anni, la politica e la sinistra in particolare hanno perso un pezzo fondamentale del proprio elettorato: i giovani e i lavoratori. Un blocco sociale che fatica a riconoscersi in un’offerta percepita come distante dai bisogni materiali, frammentata o poco credibile. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: molti hanno smesso di votare, […]
Italia-Spagna: due Paesi simili con traiettorie opposte

Tra le principali nazioni europee che si affacciano sul Mediterraneo, Spagna e Italia sono Paesi con problemi strutturali simili ma con traiettorie assai ben diverse. Se si guarda al Pil (Prodotto interno lordo), l’Italia resta un’economia più grande in termini assoluti, ma è la Spagna a correre più veloce. Il nostro Paese, infatti, rimane la […]
Il miracolo spagnolo di Pedro Sanchez

Mentre sovranisti e conservatori avanzano in tutto il mondo, i progressisti guardano alla Spagna di Pedro Sanchez come a un modello da studiare e replicare. I motivi sono molteplici, a partire da quelli economici che hanno fatto del Paese iberico un vero e proprio laboratorio, soprattutto se confrontato con il paradigma dominante in Europa, secondo […]
Così la guerra degli Usa all’Iran può distruggere il movimento MAGA

Trovare un compromesso o riprendere la guerra per imporre un diverso status quo. Il nuovo ordine emerso da 38 giorni di bombardamenti di Stati Uniti e Israele sull’Iran, iniziati con la decapitazione della leadership della Repubblica islamica e proseguiti con la chiusura dello Stretto di Hormuz da parte di Teheran, ha posto l’amministrazione Trump di […]
Dai dazi al blocco dello Stretto di Hormuz: il disastro globale della Trumpnomics

L’economia americana si trova sull’orlo di un precipizio. Il «rinascimento manifatturiero» promesso dall’amministrazione Trump si sta trasformando, mese dopo mese, in una tempesta perfetta fatta di dazi controproducenti, inflazione fuori controllo e tensioni geopolitiche che minacciano la sicurezza energetica e alimentare globale. A confermarlo non sono solo i dati macroeconomici del 2025 e dell’inizio del […]
A un anno dalle elezioni, Giorgia Meloni si scopre fragile

Se c’è una cosa che di Giorgia Meloni proprio non si può dire è che sia stata colta alla sprovvista quando è arrivata a palazzo Chigi. Diversamente, non sembra sia stata pronta ad affrontare allo stesso modo la sconfitta al referendum costituzionale sulla giustizia. La leader che si era mostrata sicura di sé anche nei […]
Il rebus sul gas russo e il peso degli industriali: le insidie del Governo

Al referendum sulla riforma della magistratura il 57,2% degli imprenditori, liberi professionisti e dirigenti ha votato No, contribuendo a dare uno scossone al Governo Meloni (lo ha rivelato l’autorevole istituto di sondaggi Ipsos). Meno di una settimana dopo, Confindustria è andata su tutte le furie per la decisione dell’esecutivo – inaspettata e fulminea – di […]
L’uomo che sapeva troppo e ha fermato Viktor Orbán: ecco chi è il nuovo premier dell’Ungheria Péter Magyar

Quando, nel febbraio del 2020, Viktor Orbán si preparava per il suo tradizionale discorso annuale alla nazione, un’impiegata del ministero della Giustizia di Budapest ricevette un’insolita telefonata da una figura ancora poco conosciuta al grande pubblico, Péter Magyar. Il marito dell’allora ministra Judit Varga voleva sapere se, durante il discorso dell’allora premier nella capitale, avrebbe […]