Tra armi e sanità: l’Europa smetta di investire sulla paura (di Ignazio Marino)

Quasi tutti sostengono di volere la pace. Ma è un’affermazione che non si sposa con la realtà. L’homo sapiens si è sempre impegnato nella guerra. È l’unico animale che uccide e tortura senza motivazione (se mai una motivazione potesse esistere), anzi provando piacere nel farlo. Questo però non significa che la guerra o la violenza […]

La colpa di essere donna (di G. Gambino)

Se sei una donna, vivi in Italia e hai tra i 25 e i 65 anni, sei condannata a vivere in una condizione di perenne iniquità. E a rincorrere la chimera della parità. Che però ancora oggi è troppo spesso lontana dall’essere raggiunta, ostacolata da un muro incrollabile, da una legge inviolabile imperniata su di […]

Dipende solo da te (di G. Gambino)

Quando questa rivista è nata nel 2021 si è promessa di non guardare in faccia nessuno servendo solo i suoi lettori. La campagna pubblicitaria recitava: così coraggiosi da uscire in edicola venerdì 17. Sono passati quasi due anni e mezzo e il coraggio non ci è di certo mancato, prova ne sia la mole di […]

2024: l’anno della democrazia (di G. Gambino)

Nel 2024 oltre 3,5 miliardi di persone si recheranno alle urne, in tutto il mondo, per eleggere un nuovo Parlamento e indicare un nuovo leader.  Si terranno elezioni in quasi settanta Paesi, dagli Usa alla Russia passando per Bangladesh, India, Indonesia, Bielorussia, Taiwan, Messico e molti altri ancora. Comprese quelle Europee. Un dato storico e […]

Il Rinascimento Saudita e il Medioevo europeo (di G. Gambino)

La vittoria di Riad per l’Expo 2030 è un tassello importante per la costruzione della visione saudita da qui ai prossimi anni: il “Rinascimento saudita”, cosiddetto anche da “illustri” cittadini di Firenze, che alle bellezze lasciate in dote da Brunelleschi e altri preferiscono i petroldollari di Bin Salman. Il Paese del Golfo, guidato dal giovane […]

Sminuire e attaccare la magistratura è l’atavico hobby della destra (di G. Gambino)

Se la salute di un Paese si misurasse dalle dichiarazioni di premier e ministri saremmo un Paese finito. Fortunatamente nessuno ascolta e legge più cosa dicono premier e ministri quindi siamo salvi (almeno in parte). Dopo le perle di ministri minori, non paghi delle gaffe mondiali collezionate, questa settimana ci siamo dovuti accontentare delle parole […]