Il business dei militari egiziani sulla pelle dei rifugiati palestinesi in fuga da Gaza

Il valico egiziano di Rafah è l’unica porta di uscita dalla Striscia di Gaza, un fazzoletto di terra di 365 chilometri quadrati abitato da oltre 2 milioni di persone che si affaccia sul Mar Mediterraneo e che dal 2007 è sotto embargo da parte di Israele ed Egitto a seguito della vittoria di Hamas nelle […]
Così la lobby pro Israele condiziona le elezioni negli Usa

Se quest’anno l’attrattiva per le primarie presidenziali è praticamente inesistente, con Joe Biden blindato dall’establishment democratico come unico candidato e i suoi sfidanti totalmente ignorati, e Donald Trump in solitaria corsa verso la nomina repubblicana con la sola Nikki Haley rimasta a contrastarlo (sebbene da molto lontano), così non è per alcune competizioni congressuali in […]
Non solo Gaza e l’Ucraina: non dimentichiamoci di tutti gli altri fronti di guerra ancora aperti

Mariam ha 34 anni, un figlio di 8 e vive in un rifugio di fortuna ad Adré, nel Ciad orientale. Come Amira, Mahamat e altre migliaia di persone di etnia Masalit è fuggita dal Sudan, dove la guerra di potere scoppiata ad aprile scorso tra i generali Abdel Fattah Abdelrahman al-Burhan e Mohamed Hamdan Dagalo […]
Kenya, i fantasmi della spazzatura: viaggio tra gli invisibili della discarica di Dandora che il mondo non vuole vedere

Nella discarica di Dandora a Nairobi vengono scaricati 30 camion di rifiuti plastici ogni giorno. Così questo gigantesco immondezzaio di oltre 12 ettari nella capitale del Kenya si trasforma facilmente in un acquitrino in cui scarti alimentari e scorie plastiche si mischiano al fango. Qui a Dandora ogni giorno migliaia di raccoglitori di plastica cercano […]
Il presidente dell’Ispi Giampiero Massolo a TPI: “Lo stallo in Ucraina, la guerra a Gaza, le presidenziali negli Usa: ecco cosa ci aspetta nel 2024”

Presidente Massolo, questo numero della nostra rivista vuole provare ad analizzare i temi chiave del 2024. Che anno sarà?«L’anno che verrà sarà caratterizzato da diverse fenomenologie: la prima è l’evolversi delle guerre in atto, in particolare Ucraina e Medio Oriente, che sono accomunate dal fatto di poter essere mitigate, ma non risolte, visto che si […]
Verso le elezioni europee: ora la destra vuole anche Bruxelles

Guerre, tensioni economiche ed elezioni. Il 2024 sarà un anno importante: secondo Bloomberg forse il più «tumultuoso», dal punto di vista geopolitico, degli ultimi decenni. I conflitti brutali in Ucraina e a Gaza, l’incertezza che ancora grava sulla ripresa post-pandemica e le tensioni tra Stati Uniti e Cina continueranno ad agitare gli equilibri mondiali anche […]
Le elezioni che cambieranno il mondo: tutti gli appuntamenti elettorali che nel 2024 plasmeranno la politica globale

Non succede poi così spesso che nello stesso anno siano chiamati alle urne Paesi ed entità sovranazionali che, oltre a ricoprire una notevole importanza a livello globale, sono protagonisti di quel dato momento storico e politico. Che sia qualcosa di raro o di frequente, è ciò che ci attende in vista del 2024, anno in […]
Guerre, inflazione, crisi climatiche e corsa alle materie prime: il disordine globale continuerà anche nel 2024

Il 2024 non promette stabilità, anzi. Probabilmente il Medio Oriente resterà una polveriera; il conflitto in Ucraina si protrarrà, proseguendo il suo stallo; la corsa globale alle materie prime, in particolare quelle energetiche, premerà ancora di più sui prezzi internazionali; mentre la crisi climatica continuerà a farsi sentire. L’unico fattore di continuità sembra la volatilità […]
Marco Travaglio a TPI: “Ecco quello che non ci dicono su Israele e i palestinesi”
Partiamo dal tuo libro, “Israele e i palestinesi in poche parole”. Se ne può davvero parlare in poche parole?«Io ci ho provato perché penso sia necessaria almeno un’infarinatura generale, un quadro d’insieme di questa storia complicatissima. Poi per chi vuole approfondire alla fine del libro ho segnalato una vasta e trasversale bibliografia. Ma almeno i […]
Materie prime critiche: da chi dipende (e cosa sta facendo) l’Ue per la transizione green

La prima volta è stata in Portogallo. All’inizio di novembre, il governo del premier Antonio Costa è stato travolto dall’accusa di corruzione e traffico di influenze per un motivo inedito: un giacimento di litio. Lo scandalo ha riguardato due progetti legati alla transizione ecologica e digitale, quello per un impianto di produzione dell’idrogeno verde a […]